Capitolo 1.1
Schema di lavoro
Il laboratorio “Prima Scelta” è stato progettato con la finalità di introdurre in una modalità esperienziale e interattiva i diversi nuclei tematici dell’educazione civica.
Ispirandosi in parte alle tecniche della “gamification”, il laboratorio si avvale di uno strumento di realtà simulata, con lo scopo di favorire un’immersione all’interno di specifiche situazioni e porre i ragazzi di fronte a problemi e opzioni di scelta che ne sollecitano il senso di responsabilità civica poiché comportano la necessità di un continuo bilanciamento tra interessi collettivi e individuali. Il laboratorio si divide in tre principali momenti, che si ripetono nello stesso modo per ciascuno dei tre scenari (Legalità, Ambiente, Partecipazione): 1) Presentazione e immersione nello scenario; 2) Voto ‘segreto’ e svelamento delle conseguenze; 3) Dibattito e secondo voto ‘palese’.
1. Presentazione e immersione nello scenario
Lo scenario viene presentato proiettando le immagini dello strumento di realtà simulata con il supporto di un proiettore o di una LIM. Il conduttore del laboratorio descrive la situazione e invita gli studenti a immedesimarsi nella situazione.
Dopo la descrizione dello scenario vengono introdotte le tre opzioni alternative (A, B, C), che compaiono scritte sullo scenario e vengono lette ad alta voce dal conduttore.
2. Prima votazione e svelamento delle conseguenze
Il secondo momento si apre con l’invito agli studenti a ‘votare’, cioè a indicare cosa avrebbero fatto se si fossero trovati nella situazione illustrata durante il primo momento, scegliendo una delle tre opzioni. Gli studenti possono votare scaricando sul proprio smartphone l’applicazione ‘Mentimeter’, liberamente accessibile. Man mano che le votazioni procedono, una rappresentazione grafica mostra in tempo reale, sotto forma di istogramma, la percentuale delle preferenze raccolte dalle diverse opzioni.
Dopo la votazione, il conduttore legge ad alta voce alcune potenziali conseguenze, una per ciascuna opzione, formulate traendo spunto da fatti realmente accaduti e fonti di cronaca. Gli esiti delle scelte sono talvolta volutamente paradossali, o comunque spiazzanti e non facilmente prevedibili, al fine di stimolare ulteriormente la riflessione degli studenti circa la complessità della vita sociale e i dilemmi di non facile soluzione che spesso si annidano dietro a situazioni della vita quotidiana solo in apparenza ordinarie e scontate.
3. Dibattito e seconda votazione
Il terzo momento prevede che uno studente volontario per ciascuna delle tre opzioni sia invitato a formulare un breve discorso, con lo scopo di persuadere i compagni circa le ragioni della propria scelta.
Dopo aver ascoltato le ragioni di ciascuna delle scelte, gli altri studenti possono porre liberamente obiezioni, domande e osservazioni, sulle quali sarà data ai primi possibilità di replica. Prende vita, in tal modo, un breve dibattito.
In seguito al dibattito, gli studenti sono invitati a votare nuovamente per un’opzione, scegliendo se applaudire e se farlo più o meno a lungo e intensamente per i compagni che ne hanno preso le difese. Il conduttore misura, a turno, l’intensità e la lunghezza dell’applauso. Si crea così una nuova graduatoria di preferenze tra le diverse opzioni, che può essere confrontata con quella scaturita dalla prima votazione.

Il “Manuale sul metodo APE per l’educazione civica” è stato ideato e scritto da Giacomo Balduzzi, Antonio Lizzadri e Davide Servetti, con la collaborazione di Paolo Ravazzano e, per gli aspetti di progettazione grafica e web, dell’Agenzia ModusOperandi. Gli autori hanno ceduto i propri diritti all’Associazione TessereTerritori, che ha scelto di mettere a disposizione di tutti gli interessati i relativi contenuti sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA.
I termini legali della licenza sono consultabili al seguente link: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/
Per citare correttamente il Manuale, ricorrere a questa formulazione:
Associazione TessereTerritori, Manuale sul metodo APE per l’educazione civica, a cura di G. Balduzzi, A. Lizzadri, D. Servetti (prima ed. 2024), consultabile su www.apeprogetto.it (data di ultima consultazione …)

